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27/10/2016
ACCP PEDIGREE


12/07/2015
ALL AMERICAN DOG – WORLD CHAMPION 2015


21/11/2011
A proposito di mastiff

Eccomi qui, dopo una non brevissima pausa di silenzio, a presentarvi un altro interessante libro di cinofilia alternativa: “The Mastiffs, the big game hunters” del colonnello David Hancock (ultima ed. 2005). Si tratta di un testo molto ricco ed estremamente esauriente, corredato da un’imponente iconografia per buona parte inedita.

In questo articolo Mauro Salvador presenta ancora un volume di cinofilia alternativa, "The Mastiffs, the big game hunter" di David Hancock.
Non solo una critica aperta nei confronti dell'indirizzo selettivo dominante (specie nel mastiff, bullmastiff e bulldog), cioè l'ipertipicità morfologica, ma anche un'occasione per rivedere e riflettere sulle origini del bulldog.

Eccomi qui, dopo una non brevissima pausa di silenzio, a presentarvi un altro interessante libro di cinofilia alternativa: “The Mastiffs, the big game hunters” del colonnello David Hancock (ultima ed. 2005).
Si tratta di un testo molto ricco ed estremamente esauriente, corredato da un’imponente iconografia per buona parte inedita.
L’autore è un esperto inglese di mastiff, bullmastiff, bulldog e staffy bull il quale, come me, critica apertamente e senza mezzi termini l’indirizzo selettivo dominante specie delle prime tre razze, pesantemente orientato verso l’ipertipicità morfologica.
Non a caso, già nell’introduzione, vengono confrontati due modelli di testa molto difformi entrambi riguardanti il bulldog: il primo è quello secondo l’autore (e anche secondo me) scorretto del moderno show-bulldog brachicefalo; il secondo quello del meno esasperato real bulldog allevato in Canada da Lolly Wilkinson (che è una via di mezzo tra quello dello staffy bull e del boxer attuali).
Anche il colonnello Hancock è dell’avviso che gran parte della storiografia cinologica sia in realtà frutto di deliberata mistificazione o di travisamento fortuito della realtà.
Per esempio, per quanto concerne l’origine dei molossoidi e l’uso improprio di tale termine (molossus) l’autore riprende le tesi dell’americano Jan Libourel (da me citato in vari articoli) secondo il quale il “molosso romano” non aveva niente a che fare morfologicamente coi mastini moderni (massicci e a testa brachicefala) ma era piuttosto affine ai nostri attuali segugi (scient hounds) oppure a certe linee che si avvicinavano ai pastori molosso-lupoidi oggi conosciuti come Caucaso, Charplaninaz, Asia centrale, ecc.
Secondo lui, nemmeno i pugnaces britannici importati dall’omonima isola da un “fantomatico Procurator Cynegii” erano dei mastini o dei bulldog del tipo di quelli attuali, ma piuttosto erano assimilabili all’Irish wolfhoud seppur di taglia più ridotta.
La quasi totale mancanza di raffigurazioni e sculture di cani mastinoidi nel periodo imperiale romano avvalorerebbe, secondo lui, questa tesi eterodossa.



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08/01/2021
CANIDAPRESA.Magazine n.03/2020


22/10/2020
REGOLAMENTO GARE ACCP 2020_allegato .pdf
Il presente REGOLAMENTO GARE ACCP, valido da gennaio 2020, è stato regolarmente pubblicato sull’Organo di Stampa Ufficiale di ACCP – Canidapresa, nel caso specifico il n.1/2020 della rivista Canidapresa.Magazine. "L'emergenza Covid ha provocato una sospensione degli show per oltre 5 mesi, penalizzando soprattutto gli aspiranti al titolo di ACCP Promising. Pertanto quest'anno, in via eccezionale, saranno ritenuti validi ai fini del conseguimento del titolo di ACCP Promising i punti conseguiti fino all'età di 16 mesi." In allegato il .pdf da stampare.

24/09/2020
AMERICAN BULLY: perché registrarli in ACCP
AMERICAN BULLY: PERCHE’ REGISTRARLI IN ACCP L’Associazione Culturale Cani da Presa è stata fondata nel 1996. E’ l’Associazione italiana con un registro specifico per le razze da presa non riconosciute dall’FCI che vanta più anni di storia e il maggior numero di iscritti. ACCP, che ha iniziato a effettuare test del DNA e diagnosi di parentela nel 2004, DAL 2014 RICHIEDE OBBLIGATORIAMENTE, PER CHIUNQUE VOGLIA REGISTRARE UNA CUCCIOLATA, IL DEPOSITO DEL DNA DI ENTRAMBI I GENITORI. Il deposito del DNA dei riproduttori rappresenta una fondamentale garanzia di veridicità del pedigree. Non solo, tutti i soggetti che conseguono un titolo in ACCP, hanno l’obbligo di effettuare un test completo del DNA, con eventuale diagnosi di parentela. I pedigree ACCP, che riportano sei generazioni, indicano oltre al deposito o al test DNA, anche gli eventuali esami a cui il cane è stato sottoposto (displasia, ecocardio, atassia, ecc.) e i titoli conseguiti nei tre circuiti finora più significativi per la razza (ABKC, EBKC, IBKC). E’ possibile convertire in ACCP il pedigree del vostro american bully dai seguenti registri: ABKC, EBKC, IBKC. ACCP, da sempre attenta alla salute e al benessere animale, non accetta iscrizioni di american bully exotic. Chi fosse interessato può scrivere a info@canidapresa.com oppure chiamare il numero 334.1646083.




16/01/2020
CALENDARIO MANIFESTAZIONI ACCP 2020
Calendario ufficiale ACCP show 2020. N.B. nel corso dell'anno il calendario potrebbe subire qualche modifica.
KALEIDOS srl info@canidapresa.com Tel. 0161.478283 P.IVA 09372180019 N. REA: To - 1046522 Capitale sociale: euro 10.000 i.v.