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27/10/2016
ACCP PEDIGREE


12/07/2015
ALL AMERICAN DOG – WORLD CHAMPION 2015


19/03/2011
Un commento all'ACCP Golden Edition Show - Vercelli

Si, i cani, perchè tutti quei Bully, quei Pit Bull, quegli Staffordshire hanno dato prova di una integrità e maturità caratteriale assolutamente indiscutibile. E allora? E allora è facile capire come qualsiasi altro commento possa risultare superfluo se paragonato alla risonanza mediatica che la manifestazione ha avuto. Però, però, credo, che dietro ogni grande successo, si celino

Ricordi quel posticino appartato che ti sceglie non appena metti piede su quella terra battuta?
Quel gigantesco cappello da cowboy che ti riporta alla vita terrena?
Mi sono mancati.
Per 5 minuti.
Mi sono mancati perchè temevo di non poter abbandonarmi a quelle sensazioni che solo i dettagli sanno evocare.
Ne ho trovato di altri.
6 diversi Paesi.
30 American Bully.
300 partecipanti.
700 visitatori.

E ora trovare le giuste parole per commentare questi numeri diventa difficile.
Eppure qualcuno ha tentato, riuscendoci: diversi quotidiani dell'area infatti hanno dato spazio all'evento, straordinario per i numeri, ma ancor di più per l'impatto sociale e culturale.
La stampa ha, a ragione, elogiato l'organizzazione così come i partecipanti, ma ancor di più i cani. Si, i cani, perchè tutti quei Bully, quei Pit Bull, quegli Staffordshire hanno dato prova di una integrità e maturità caratteriale assolutamente indiscutibile.
E allora? E allora è facile capire come qualsiasi altro commento possa risultare superfluo se paragonato alla risonanza mediatica che la manifestazione ha avuto.
Però, però, credo, che dietro ogni grande successo, si celino tante piccole storie personali che rappresentano per ognuno di noi motivo di gioia, momenti di vita che seppur brevi godono di un metro temporale assolutamente indipendente quando vi si fa riferimento. Si dilatano.
Ne vogliamo parlare? Bene.
Primo.
La partecipazione degli American Bully.
E' senza dubbio, al di là dei risultati, l'aspetto che più mi appaga. E' stato un chiodo fisso per i due mesi precedenti l'evento.
Vedere sabato pomeriggio che Francesco e Simona erano "pieni" di Bully e di Bullini mi ha entusiasmato. Sbirciare Francesco sfinito sdraiato sul letto sfinito, anche.
Incontrare Gheorghe e Cristina a ristorante pure. Sistemare i miei box vicino a quelli di Giovanni e Mario idem.
Ma la vista dei francesi mi ha fatto venir voglia di chiedere asilo politico a Marsiglia. 
Ad ognuno dei partecipanti, da Julien a John, da Nino a Cristina, da Gheorghe a Giovanni, da Mario a Katerina, da Simona a Francesco , da Marco a sua madre, da Mino ai suoi amici, va un plauso per la professionalità, la passione e la sportività dimostrata. (Se dimentico qualcuno indosso il solito cilicio).
Secondo.
La vittoria in classe "Cuccioli" di Bazil. Un figlio di Bubba e Scarlett arrivato dalla Romania in compagnia di Gheorghe e Cristina, in una forma fantastica per un cane così giovane. La classe nella quale ha primeggiato era quella più numerosa (se non erro) e agguerrita e nella quale, oltre ad altri,  partecipava il nostro MBBP's Congo e del quale ho una grande considerazione.
La gioia sui nostri volti mentre Congo veniva "sopraffatto" da Bazil, ha suscitato delle manifestazioni di sorpresa tra gli altri partecipanti. Si poteva pensare che la delusione avesse potuto crearci qualche scompenso cerebrale. In realtà è stato così, in parte.
Avevamo provato la gioia di arrivare primi con dei cani appartenuti a noi.
A Vercelli abbiamo sperimentato anche quella di vedere un cane nato nel nostro allevameto salire sul podio più alto. E non solo.
Non contento, Bazil, è salito poi fino al "3° gradino del Best in Show Puppies".
Terzo.
Gli applausi a bordo ring quando Bubba si è imposto prima in classe libera, poi come miglior maschio e poi come Best of Breed laureandosi ACCP Champion.
Unico neo è stato il ritorno da Vercelli: purtroppo quando ci siamo svegliati eravamo già a Copenaghen.

Lorenzo Spada








24/09/2020
AMERICAN BULLY: perché registrarli in ACCP
AMERICAN BULLY: PERCHE’ REGISTRARLI IN ACCP L’Associazione Culturale Cani da Presa è stata fondata nel 1996. E’ l’Associazione italiana con un registro specifico per le razze da presa non riconosciute dall’FCI che vanta più anni di storia e il maggior numero di iscritti. ACCP, che ha iniziato a effettuare test del DNA e diagnosi di parentela nel 2004, DAL 2014 RICHIEDE OBBLIGATORIAMENTE, PER CHIUNQUE VOGLIA REGISTRARE UNA CUCCIOLATA, IL DEPOSITO DEL DNA DI ENTRAMBI I GENITORI. Il deposito del DNA dei riproduttori rappresenta una fondamentale garanzia di veridicità del pedigree. Non solo, tutti i soggetti che conseguono un titolo in ACCP, hanno l’obbligo di effettuare un test completo del DNA, con eventuale diagnosi di parentela. I pedigree ACCP, che riportano sei generazioni, indicano oltre al deposito o al test DNA, anche gli eventuali esami a cui il cane è stato sottoposto (displasia, ecocardio, atassia, ecc.) e i titoli conseguiti nei tre circuiti finora più significativi per la razza (ABKC, EBKC, IBKC). E’ possibile convertire in ACCP il pedigree del vostro american bully dai seguenti registri: ABKC, EBKC, IBKC. ACCP, da sempre attenta alla salute e al benessere animale, non accetta iscrizioni di american bully exotic. Chi fosse interessato può scrivere a info@canidapresa.com oppure chiamare il numero 334.1646083.

11/06/2020
Corso di HANDLING con Richard Hellman


11/02/2020
STAGE DI HANDLING con Mr. Richard Hellman - 18/19 aprile 2020
Programma 8,30-11,30: teoria 11,30 -11,45: pausa caffè 11,45-13,30: dimostrazione da parte di Richard Hellman mettendo in pratica le nozioni teoriche utilizzando cani degli studenti 13,30-15,00: pranzo 15,00-17,00: i partecipanti fanno pratica con i propri cani sotto la supervisione di Richard Hellman 17,00-17,15: pausa caffè 17,15-18,30: i partecipanti fanno pratica con i propri cani sotto la supervisione di Richard Hellman Numero massimo partecipanti: 12; uditori: illimitato E’ possibile partecipare anche a una sola giornata Iscrizioni entro il 29/02/2020 con pagamento anticipato Verrà rilasciato un attestato di partecipazione Per ulteriori informazioni e iscrizioni: robertaeditor.canidapresa@gmail.com Chi è Richard Hellman Richard Hellman è nato a New York nel 1961 e dal 1972 frequenta le esposizioni canine. Si è trasferito in Italia nel 1981 per gli studi e ha deciso di restarci per sempre! Specializzato nelle razze nordiche e gli Schnauzers, ha comunque presentato quasi 200 razze canine da quando ha scelto di diventare Handler Professionista nel 1986. Richard ha avuto grande esperienza prima nel mondo dell'obbedience, schutzhunde e ricerca con Pastore Tedeschi, Rottweiler e Dobermann, superando professionalmente una trentina di brevetti di lavoro prima di dedicarsi esclusivamente ai cani da show. Quando era ragazzo ha lavorato in ambulatori veterinari, rifugi per cani abbandonati, sale di toelettatura e centri di addestramento. Tutto questo gli ha permesso di capire bene la psicologia di cani anche in situazioni di stress. Nella sua carriera ha presentato migliaia di soggetti in 4 continenti, vincendo quasi 200 titoli Mondiali ed Europei, più di 200 BEST in Shows, e sicuramente più di mille campionati nazionali. Ha allevato con molto successo gli Akita Inu e Pastori Australiani con l'affisso NO SHATSUKO, conseguendo quasi 40 titoli mondiali ed Europei con queste due razze allevate da lui, o di sua proprietà, o comunque in sua gestione. Fa stages e seminari già da 20 anni, in vari paesi, ed è protagonista di un DVD: ”Handling secondo Richard Hellman”. Ha giudicato varie volte in Canada, USA, UK e altri paesi dell'Europa e vorrebbe continuare in questa direzione quando avrá concluso la sua professione di handler.




16/01/2020
CALENDARIO MANIFESTAZIONI ACCP 2020
Calendario ufficiale ACCP show 2020. N.B. nel corso dell'anno il calendario potrebbe subire qualche modifica.
KALEIDOS srl info@canidapresa.com Tel. 0161.478283 P.IVA 09372180019 N. REA: To - 1046522 Capitale sociale: euro 10.000 i.v.