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27/10/2016
ACCP PEDIGREE


12/07/2015
ALL AMERICAN DOG – WORLD CHAMPION 2015


13/07/2010
ADBA 100 anni di grande storia raccontati da Amy Greenwood Burford

Era il settembre del 1909 quando l'Associazione registrò il suo primo pit bull terrier, McCord's Spot, nel registro genealogico. Questo cane era di proprietà del fondatore dell'Associazione, Guy McCord. A quel tempo l'Associazione era conosciuta come la Pit Bull Breeders Association (Associazione degli Allevatori di Pit Bull)

I primi cento anni di un grande club raccontati da chi ha contribuito a scriverne la storia

Era il settembre del 1909 quando l'Associazione registrò il suo primo pit bull terrier, McCord's Spot, nel registro genealogico. Questo cane era di proprietà del fondatore dell'Associazione, Guy McCord. A quel tempo l'Associazione era conosciuta come la Pit Bull Breeders Association (Associazione degli Allevatori di Pit Bull) e fu avviata come ufficio di registrazione per allevatori onesti di pit bull terrier. Per una quota annuale di $2.50, i membri potevano registrare i loro singoli cani e le cucciolate. Nel 1913 l'Associazione aprì il suo registro a razze addizionali e il nome fu cambiato in American Dog Breeders Association (ADBA), Associazione degli Allevatori Americani. Il pit bull terrier continuò a essere la razza dominante all'interno del registro, ma furono registrate ulteriori razze come l'airedale terrier, Boston terrier, collie scozzese, setter  irlandese e della Pomerania.
Il fondatore e primo presidente dell'associazione, Guy McCord, fu un grande conoscitore e allevatore di american pit bull terrier e fu un amico intimo di John P. Colby. Mr. Colby era il sostegno del registro, e rivendicò come i suoi cani fossero i più numerosi all’interno dello stesso. Dando un'occhiata all'albo delle genealogie, molti dei pedigree di tre generazioni, infatti, contengono soprattutto cani dell'allevamento di John P. Colby.
Nel 1951 l'Associazione passò dalle mani di Guy McCord a quelle di Frank Ferris.  Ferris, insieme alla moglie, Florence Colby Ferris, vedova del defunto John P. Colby, continuò a dirigere l'ADBA con sempre crescente enfasi per le registrazioni degli american pit bull terrier (APBT). Frank Ferris e Howard Heinzl furono buoni amici per molti anni e l'ADBA era il registro scelto da Howard per l'accuratezza e completezza del suo albo genealogico. Nel 1973, Frank, con l'età che avanzava e lo spingeva verso il pensionamento, confidò a Mr. Heinzl che stava cercando un compratore qualificato per l'Associazione. Howard fu condiscendente a dare una raccomandazione convincente per Ralph Greenwood e la sua famiglia, così l'Associazione passò di mano un'altra volta.
Il registro della genealogia dell'ADBA e altri documenti arrivarono a Salt Lake City in due grandi casse, e i cambiamenti avvennero in fretta. Ralph aveva una grande reputazione tra gli allevatori e i proprietari di APBT nel paese e i piani per aggiornare e dare nuova vita nell'ADBA iniziarono a prendere forma. Gli antiquati documenti di registrazione furono sostituiti con pedigree aggiornati di quarta e sesta generazione. Nell' agosto del 1976, l'American Pit Bull Terrier Gazette, la rivista dell'ADBA, stampò la sua prima pubblicazione, diciotto pagine complete di inserto centrale. La rivista è pubblicata ancora oggi e vanta ormai 33 anni di storia. La rivista attuale è una pubblicazione di 74 pagine complete di inserto centrale, che riguarda esclusivamente l'american pit bull terrier.
Alla fine del 1976, all'Associazione fu richiesto da un club californiano dell’american pit bull terrier di sviluppare uno standard basato sullo scopo originale della razza, dato che molti credevano che lo standard corrente usato da altri registri fosse stato corrotto e che non riflettesse l'atletico APBT dei vecchi tempi. Nel febbraio 1977 lo standard era stato definito e fu approvato il primo club ADBA. Oggi l'ADBA ha approssimativamente 50 club in tutto il mondo, che organizzano eventi nei quali i cani ottengono punti utili per il conseguimento dei titoli di eccellenza riconosciuti dall'Associazione.
Ralph Greenwood designò Kate Greenwood, sua figlia, a succedergli come presidente dell'ADBA dopo la sua morte, e spese gli ultimi mesi della sua vita insegnandole gli ideali e gli obbiettivi che lui aveva stabilito per l'Associazione. Quando il 27 febbraio 1988 Ralph morì di cancro, Kate prese le redini come presidente. Kate lavorò come presidente dell'ADBA dal 1988 fino al novembre del 2007 quando si ritirò a causa di problemi di salute e familiari. Oggi continua a dirigere l'American Dog Breeders Show Inc., la corporazione che riconosce tutti gli eventi cinofili per i club riconosciuti. Hank Greenwood, presidente attuale dell'ADBA, accettò questa posizione nel novembre del 2007 e lavora, giorno dopo giorno, con l'ADBA Board Of Directors per forgiare un futuro positivo per l'Associazione, i suoi allevatori e i proprietari dei cani.
Nel 2007 il registro ha aperto il suo albo genealogico a ulteriori razze riconosciute con pedigree verificabili e ha istituito un fondo per le razze in via di sviluppo. La corporazione sorella dell'ADBA, l'ADBSI, ha anche espanso i suoi servizi per includere l’Open Breed Pulls ed eventi competitivi per la razza patterdale terrier.
Alcuni dei nuovi servizi offerti ai clienti ADBA sono il test del DNA per l'identificazione e la verifica di parentela, servizi di analisi dei pedigree per identificare le linee di sangue preminenti, e l'ADBA Safe Dog Program. Il Safe Dog Program lavora per un temperamento solido, allenamento e socializzazione del cane e fornisce una corretta informazione riguardo a un possesso responsabile del cane.

Lo staff ADBA, in aggiunta alla conduzione degli affari di routine, dedica una grande quantità di tempo a questioni legislative riguardanti specifiche legislazioni sulla razza, regolamenti di sterilizzazione e castrazione obbligatoria e altre tematiche riguardanti i cani. Fondi sono stati generati e donati a varie organizzazioni per assistere a livello legislativo così come per fornire informazioni competenti su queste questioni. Noi difendiamo i proprietari dei cani e ci facciamo portavoce dei loro problemi con ogni risorsa a nostra disposizione.
La direzione e lo staff dell' American Dog Breeders Association sono fermi nella decisione di continuare una storia di 100 anni di ECCELLENZA nel servizio e nella dedizione che abbiamo mostrato ai proprietari e agli allevatori che serviamo.

Amy Greenwood Burford

Si ringrazia per la traduzione in lingua italiana Ettore Cassetta.


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11/02/2020
STAGE DI HANDLING con Mr. Richard Hellman - 18/19 aprile 2020
Programma 8,30-11,30: teoria 11,30 -11,45: pausa caffè 11,45-13,30: dimostrazione da parte di Richard Hellman mettendo in pratica le nozioni teoriche utilizzando cani degli studenti 13,30-15,00: pranzo 15,00-17,00: i partecipanti fanno pratica con i propri cani sotto la supervisione di Richard Hellman 17,00-17,15: pausa caffè 17,15-18,30: i partecipanti fanno pratica con i propri cani sotto la supervisione di Richard Hellman Numero massimo partecipanti: 12; uditori: illimitato E’ possibile partecipare anche a una sola giornata Iscrizioni entro il 29/02/2020 con pagamento anticipato Verrà rilasciato un attestato di partecipazione Per ulteriori informazioni e iscrizioni: robertaeditor.canidapresa@gmail.com Chi è Richard Hellman Richard Hellman è nato a New York nel 1961 e dal 1972 frequenta le esposizioni canine. Si è trasferito in Italia nel 1981 per gli studi e ha deciso di restarci per sempre! Specializzato nelle razze nordiche e gli Schnauzers, ha comunque presentato quasi 200 razze canine da quando ha scelto di diventare Handler Professionista nel 1986. Richard ha avuto grande esperienza prima nel mondo dell'obbedience, schutzhunde e ricerca con Pastore Tedeschi, Rottweiler e Dobermann, superando professionalmente una trentina di brevetti di lavoro prima di dedicarsi esclusivamente ai cani da show. Quando era ragazzo ha lavorato in ambulatori veterinari, rifugi per cani abbandonati, sale di toelettatura e centri di addestramento. Tutto questo gli ha permesso di capire bene la psicologia di cani anche in situazioni di stress. Nella sua carriera ha presentato migliaia di soggetti in 4 continenti, vincendo quasi 200 titoli Mondiali ed Europei, più di 200 BEST in Shows, e sicuramente più di mille campionati nazionali. Ha allevato con molto successo gli Akita Inu e Pastori Australiani con l'affisso NO SHATSUKO, conseguendo quasi 40 titoli mondiali ed Europei con queste due razze allevate da lui, o di sua proprietà, o comunque in sua gestione. Fa stages e seminari già da 20 anni, in vari paesi, ed è protagonista di un DVD: ”Handling secondo Richard Hellman”. Ha giudicato varie volte in Canada, USA, UK e altri paesi dell'Europa e vorrebbe continuare in questa direzione quando avrá concluso la sua professione di handler.

11/02/2020
Comunicazione ufficiale di ACCP
COMUNICATO UFFICIALE ACCP SONO GIUNTE A QUESTO PRESIDENTE VOCI CIRCA L'IMMINENTE CHIUSURA DI ACCP (ASSOCIAZIONE CULTURALE CANI DA PRESA). TALI VOCI SONO DA CONSIDERARSI ASSOLUTAMENTE FALSE E DENIGRATORIE. ACCP CONTINUA AD ESSERE OPERATIVA E AD EFFETTUARE TUTTI I COMPITI CHE NORMALMENTE HA SVOLTO SINO AD OGGI: REGISTRAZIONE CUCCIOLATE, EMISSIONE PEDIGREE, ORGANIZZAZIONI SHOW UKC E ACCP, ORGANIZZAZIONE DI EVENTI FORMATIVI. LA DIFFUSIONE DI ULTERIORI NOTIZIE CHE POSSANO NUOCERE ALLA VISIBILITA' E ALL'IMMAGINE DELL'ASSOCIAZIONE COMPORTERA' LA PRESA DI POSIZIONE PER LA TUTELA NELLE OPPORTUNE SEDI GIUDIZIARIE, OLTRE ALLA QUANTIFICAZIONE DEL RELATIVO DANNO ECONOMICO, SENZA ALCUN ULTERIORE AVVISO E/O COMUNICAZIONE. IL PRESIDENTE ROBERTA ALBANESI

10/01/2020
DEPOSITO DNA E TEST DNA_MODULI da scaricare per veterinario
A cosa serve e cosa si deve fare. L'esame completo del DNA è una diagnosi di parentela, ovvero serve esclusivamente a determinare con certezza, paternità e maternità del cucciolo. Non serve a determinare linee di sangue, la razza del cane o l'eventuale presenza di difetti genetici nei cuccioli. ACCP, dal 1 gennaio 2014, richiede il deposito biologico (sangue) di padre e madre impiegati nell'accoppiamento. Tale prelievo verrà conservato in laboratorio per 10 anni e sarà disponibile per eventuali richieste di verifiche in caso di dubbio sulla paternità o maternità del cucciolo acquistato. Il prelievo dovrà essere effettuato da un medico veterinario che dovrà contestualmente verificare il microchip e compilare il modulo che troverete a fondo pagina. Il sangue dovrà essere posto in apposita provetta e protetto dall'anticoagulante di nome EDTA. Un secondo modulo riporterà tutti i dati del cane e del proprietario che dovrà compilarlo per l'occasione. Il tutto dovrà essere spedito a: ACCP, via Pier Roncarolo, 1 - 13010 Stroppiana (VC). Si dovrà allegare copia dell'avvenuto pagamento di 25,00 € per ogni soggetto (totale 50,00 €) con comunicazione su: info@canidapresa.com, allegando la copia del versamento effettuato alle seguenti coordinate bancarie: IT60A0200801060000040597724 KALEIDOS srl. Riassumendo i costi per l'esame del DNA sono: 1) esame DNA completo (test dna), € 75,00 2) deposito campione biologico singolo, 28,00 € 3) deposito coppia per accoppiamento e cucciolata (25,00 € per soggetto) totale 50,00 €. 4) l'anticoagulante richiesto è l'EDTA. A piede della pagina potrete scaricare i due moduli (quello che dovrà nell'occasione essere compilato dal medico veterinario che eseguirà il prelievo e quello per voi).




16/01/2020
CALENDARIO MANIFESTAZIONI ACCP 2020
Calendario ufficiale ACCP show 2020. N.B. nel corso dell'anno il calendario potrebbe subire qualche modifica.
KALEIDOS srl info@canidapresa.com Tel. 0161.478283 P.IVA 09372180019 N. REA: To - 1046522 Capitale sociale: euro 10.000 i.v.