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27/10/2016
ACCP PEDIGREE


12/07/2015
ALL AMERICAN DOG – WORLD CHAMPION 2015


22/02/2010
Torino, città all’avanguardia nella tutela degli animali

Significativa e, soprattutto a nostro avviso segno di grande civiltà, la modifica dell’articolo 15, in base alla quale gli animali domestici (cani, gatti, volatili) potranno seguire gli anziani nelle case di riposo, nella stanza del ricoverato o nel cortile. Gli animali, in vendita o di proprietà, dovranno essere ospitati in spazi adeguati

Torino ha dimostrato di essere una delle città italiane più attente ai diritti degli animali e alla salvaguardia del loro benessere. E lo ha dimostrato ancora una volta. 
E’ in discussione in questi giorni infatti il nuovo regolamento comunale per la tutela degli animali, versione rinnovata del testo approvato nell’aprile 2006. Entro quindici giorni l’assessore Roberto Tricarico porterà in giunta il nuovo documento.. 
Tra le novità più significative il divieto di impiego di animali esotici (tigri, leoni, elefanti, scimpanzé, cammelli, ecc.) nei circhi, nelle mostre e nelle fiere.
Significative le novità in materia di animali domestici. Tre riguardano l’articolo 9: divieto di detenere collari elettrici (la vendita in Italia è già vietata), divieto di accattonaggio con cuccioli di età inferiore a sei mesi, inoltre l’uso di petardi e fuochi d’artificio fuori dai casi derogati, vedi la festa patronale, potrà essere sanzionato come «comportamento lesivo» verso gli animali oltre che come disturbo della quiete pubblica.
 Significativa e, soprattutto a nostro avviso segno di grande civiltà, la modifica dell’articolo 15, in base alla quale gli animali domestici (cani, gatti, volatili) potranno seguire gli anziani nelle case di riposo, nella stanza del ricoverato o nel cortile. Gli animali, in vendita o di proprietà, dovranno essere ospitati in spazi adeguati (articoli 16 e 41): la capienza minima per un pesce è fissata in 5-10 litri più altri 5 per ogni esemplare aggiuntivo, (fuorilegge quindi le tradizionali bocce in vetro), la dimensione minima della gabbia per i volatili dovrà essere pari a otto volte l’apertura alare della specie interessata.
Sarà vietata l’esposizione di animali vivi in vetrina. E ancora: la lunghezza della catena per i cani dovrà superare due volte l’altezza del filo aereo garantendo libertà di movimento, 15 metri quadrati le misure minime del recinto per ogni cane (articolo 20). L’ultima novità riguarda l’articolo 23. Cani e gatti potranno entrare negli uffici pubblici: eventuali divieti, oggi a discrezione dei dirigenti responsabili, andranno motivati e comunicati al Comune. Era ora: è assurdo infatti lamentare il fatto che troppi pubblici esercizi non consentono l’accesso ai cani e ai gatti se, l’Ente pubblico per primo non dà il buon esempio.








22/10/2020
REGOLAMENTO GARE ACCP 2020_allegato .pdf
Il presente REGOLAMENTO GARE ACCP, valido da gennaio 2020, è stato regolarmente pubblicato sull’Organo di Stampa Ufficiale di ACCP – Canidapresa, nel caso specifico il n.1/2020 della rivista Canidapresa.Magazine. "L'emergenza Covid ha provocato una sospensione degli show per oltre 5 mesi, penalizzando soprattutto gli aspiranti al titolo di ACCP Promising. Pertanto quest'anno, in via eccezionale, saranno ritenuti validi ai fini del conseguimento del titolo di ACCP Promising i punti conseguiti fino all'età di 16 mesi." In allegato il .pdf da stampare.

24/09/2020
AMERICAN BULLY: perché registrarli in ACCP
AMERICAN BULLY: PERCHE’ REGISTRARLI IN ACCP L’Associazione Culturale Cani da Presa è stata fondata nel 1996. E’ l’Associazione italiana con un registro specifico per le razze da presa non riconosciute dall’FCI che vanta più anni di storia e il maggior numero di iscritti. ACCP, che ha iniziato a effettuare test del DNA e diagnosi di parentela nel 2004, DAL 2014 RICHIEDE OBBLIGATORIAMENTE, PER CHIUNQUE VOGLIA REGISTRARE UNA CUCCIOLATA, IL DEPOSITO DEL DNA DI ENTRAMBI I GENITORI. Il deposito del DNA dei riproduttori rappresenta una fondamentale garanzia di veridicità del pedigree. Non solo, tutti i soggetti che conseguono un titolo in ACCP, hanno l’obbligo di effettuare un test completo del DNA, con eventuale diagnosi di parentela. I pedigree ACCP, che riportano sei generazioni, indicano oltre al deposito o al test DNA, anche gli eventuali esami a cui il cane è stato sottoposto (displasia, ecocardio, atassia, ecc.) e i titoli conseguiti nei tre circuiti finora più significativi per la razza (ABKC, EBKC, IBKC). E’ possibile convertire in ACCP il pedigree del vostro american bully dai seguenti registri: ABKC, EBKC, IBKC. ACCP, da sempre attenta alla salute e al benessere animale, non accetta iscrizioni di american bully exotic. Chi fosse interessato può scrivere a info@canidapresa.com oppure chiamare il numero 334.1646083.

11/06/2020
Corso di HANDLING con Richard Hellman





16/01/2020
CALENDARIO MANIFESTAZIONI ACCP 2020
Calendario ufficiale ACCP show 2020. N.B. nel corso dell'anno il calendario potrebbe subire qualche modifica.
KALEIDOS srl info@canidapresa.com Tel. 0161.478283 P.IVA 09372180019 N. REA: To - 1046522 Capitale sociale: euro 10.000 i.v.